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Sperimentare le dimensioni dell’umano – Parte prima
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Sperimentare le dimensioni dell’umano – Parte prima

Chi mi conosce sa quanto io non sia una fanatica dello sport e neanche tanto sportiva. Sono stata capace di acquistare un abbonamento annuale alla palestra e andarci in totale 1 mese.

Tuttavia, come ho già avuto modo di scrivere in precedenza, il mio corpo mi porta a 2916 m con 800 m di dislivello da percorrere solamente a piedi.
Cosa mi ha spinto / mi spinge?

La prima cosa in assoluto è la #curiosità!
Si proprio lei! Nel caso dei 3000m le foto scattate e i video fatti da chi c’era, sentire – grazie a una telefonata nell’unico punto in cui prende – un gran frastuono dato dal vento e voler essere lì a sperimentare quelle esperienze, sensazioni ed emozioni.

La curiosità è si, innata ma anche alimentarla consente di esplorare ed esplorarsi.

Recentemente ho sentito in più occasioni: i giovanissimi non sono interessati, non conoscono quello che gli sta davanti al naso (es il foro a Brescia vivendo in città, ecc) e allora mi domando di chi sia questa #responsabilità? di certo un bambino di 3 anni non può sgambettare in giro da solo per la città o sperimentare il teatro o un’arte in genere se qualcuno non comincia a fargliela conoscere!

La curiosità fa spaziare dal partecipare a un convegno specialistico sull’antiriciclaggio (fatto quando lavoravo nella finanziaria sociale) a un corso di dizione e doppiaggio senza soluzione di continuità.

E così fa spaziare me, portata a dare la mia forma al divano come sport prevalente, dalla camminata energetica a Rome per due giorni di fila (in 2 occasioni diverse) alla passeggiata motivazionale di una giornata nei pressi di Brescia e portare le competenze che ho sperimentato nella mia #professione.

Dopo il cosa ecco il “chi” fa andare verso queste esperienze, le #persone.
A Roma ho praticato con Elisabetta Manfucci – visual mental coach (e molto altro) ideatrice e trainer di #camminata#energetica che descrive così “La camminata energetica è un processo di consapevolezza: da dentro a fuori. Perché camminare non è un fatto fisico, ma di connessione profonda con ciò che siamo. E’ Energia e Direzione.” https://lnkd.in/dRBBBD65

A Brescia Lucilla Rizzini – PCC Coach mi ha guidata assieme ad altre meravigliose/i partecipanti in un cammino che è parso subito arduo perchè iniziato sotto la pioggia eppure siamo arrivati tutte/i alla sera sorridenti e felici!

Ed ecco il terzo elemento fondamentale il #corpo, in particolare stare in ascolto di quella #sensazione che nasce dentro e che ti fa andare verso quelle persone o quelle esperienze e assecondarla per andare a scoprire cosa sta al di là e farlo diventare parte della tua cassetta degli attrezzi!

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