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Una pedina sul bordo del cielo: il gioco di Senet
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Una pedina sul bordo del cielo: il gioco di Senet

Una pedina sul bordo del cielo: il gioco di Senet

Iconografia del gioco · Senet

Un tavoliere egizio, trenta caselle e una domanda sempre attuale: come attraversiamo i passaggi importanti della vita?

Immagina un tavolo di legno, la luce che entra da una finestra, una tavola a caselle al centro.
Due persone siedono una di fronte all’altra. Tra loro, un gioco: il Senet.

Senet è uno dei giochi da tavolo più antichi che conosciamo.
È fatto di trenta caselle disposte in tre file da dieci, di pedine che avanzano, di bastoncini o dadi che decidono di quanti passi muoversi.

Per molto tempo è stato solo un passatempo.
Poi, lentamente, ha iniziato a comparire nelle tombe, accanto ai defunti, nelle pareti delle camere funerarie.

Qualcosa è cambiato nel modo di guardare quel tavoliere:
non solo un gioco, ma una mappa di passaggio.

Un gioco che diventa viaggio

Alcuni studiosi leggono il Senet come un “gioco di passaggio”: ogni casella è un tratto di strada che l’anima deve attraversare per raggiungere l’aldilà.
Il nome stesso del gioco, legato all’idea di “passare”, sembra andare in questa direzione.

Che cosa significa, per noi, guardare oggi un gioco così?

– ogni pedina che si sposta rappresenta un movimento possibile
– alcune caselle possono essere più delicate, altre più leggere
– si procede tra tiri fortunati e passi indietro, senza certezze

Non abbiamo bisogno di adottare le credenze egizie per sentire la forza di questa immagine.
Possiamo semplicemente notare che, da millenni, le persone usano il gioco per fare pratica con l’idea di attraversare.

Senet come strumento di ascolto

In un percorso di gruppo, un tavoliere ispirato al Senet può diventare un invito alla narrazione:

– invece di spiegare a parole un passaggio di vita, si muove una pedina
– ogni casella può portare una domanda o un’immagine
– non c’è bisogno di raccontare tutto: a volte basta fermarsi dove ci si sente

Non è una tecnica magica.
È un modo per offrire alle mani un compito semplice, mentre la mente e il corpo trovano il proprio ritmo.

Dal tavoliere al tuo contesto

Se ti piacerebbe portare un “tavoliere di passaggi” dentro un incontro, un team o un percorso formativo, possiamo disegnarlo insieme a partire dalle tue domande.

Scrivimi se vuoi scoprire insieme da dove iniziare
📩 elena@lunaitinerante.it | 344 017 0573

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