10 Apr I Bari di Caravaggio: cosa succede davvero al tavolo di gioco?
Tre persone, un mazzo di carte, uno spazio sospeso in cui la fiducia viene messa alla prova.
Ne I Bari, Caravaggio ci porta letteralmente al tavolo di gioco: siamo così vicini da poter quasi sentire il fruscio delle carte.
Vediamo:
– un giovane assorto nella propria mano
– un giocatore che nasconde una carta dietro la schiena
– un complice che osserva e fa segnali con gli occhi e con le mani
Il quadro è spesso letto come condanna della truffa e dell’inganno.
Possiamo anche usarlo come lente per guardare a come funziona la fiducia:
– chi si siede al tavolo con noi?
– quali informazioni condividiamo?
– quali segnali scambiamo, consapevolmente o meno?
Tavoli di gioco nei gruppi di oggi
In ogni gruppo esistono tavoli in cui ci si gioca qualcosa: reputazione, progetti, decisioni.
Portare immagini come questa in un workshop può:
– aprire conversazioni delicate, protette dal fatto di parlare di un quadro, non di qualcuno in particolare
– far emergere aspettative e timori legati alla collaborazione
– dare un linguaggio condiviso per nominare confini, alleanze, vulnerabilità
Usare l’arte per parlare di fiducia
Se ti interessa esplorare temi come fiducia, confini, collaborazione usando immagini d’arte e non solo slide, possiamo disegnare un percorso adatto al tuo contesto.
Scrivimi se vuoi scoprire insieme da dove iniziare
📩 elena@lunaitinerante.it | 344 017 0573
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