22 Feb Se puoi sognarlo, puoi farlo
Nessuna citazione ma una #verità che, nel mio cammino, rappresenta piedi che compiono passi, mani che creano e corpo che attinge alle intelligenze (interne ed esterne) e da esse si fa ispirare per costruire mattoncino su mattoncino.
Durante il lockdown Fabio (Fuser) che ho conosciuto poco tempo prima grazie alla passione di Patrizia Catterin non può praticare come fotografo per eventi musicali e ritrattista e, spinto dalla necessità di continuare a fotografare, trova nel suo giardino spazi e forme da ritrarre e ogni tanto posta qualche foto su Facebook.
Quando le vedo, a Km di distanza (io vivo a Brescia e Fabio in provincia di Treviso), sento la necessità di condividerle accompagnate da un pensiero che la foto ha generato in me.
Questo fortuito connubio piace a entrambi così iniziamo ad ideare un progetto da realizzare appena possibile.
Fabio sceglie le foto (e si occupa della parte creativa e realizzativa della mostra) e io formulo un pensiero/ poesia per ognuno di essi.
Esordiamo esponendo per una settimana – lo scorso anno – a Capranica (VT), nella rassegna stampa viene così presentata: “il racconto di un salto indietro: dal chiasso al silenzio dei fiori, dalla luce artificiale alla luce naturale, dalla confusione alla riflessione. Nel momento del nostro ritiro forzato e inaspettato – però – i colori dei fiori non si sono spenti, anzi forse si sono riappropriati di spazi più liberi: quasi con una certa prepotenza gentile. E in modo del tutto inatteso ci hanno dato l’opportunità di usare occhi nuovi: anche quelli proposti nelle prospettive e nei soggetti naturali di questi 20 quadri fotografici. E di lì, molto spesso, le parole sono poi riemerse come purificate: più profonde e più alte, più sentite e poetiche, più puntuali e precise.
Esattamente come nelle descrizioni che di questi scatti di Fuser dà Elena Clementi. Una ‘voce scritta’ che – nella nostra proposta per la location de La Trinità – si svela in un secondo tempo, venendo a galla poi. All’orizzonte delle immagini”
Leggere i pensieri lasciati nel “libro dei visitatori” è stato emozionante e ha aperto altre porte alla conoscenza e al significato di #professionalità, #passione e #lavoro. Da questo non si può tornare indietro. Diviene costante spunto e #impegno a #sperimentare e ampliare i confini dell’esperienza!
Siete tutti invitati a partecipare all’inaugurazione di questa nuova #mostra, a lasciare un vostro commento.
Sperimentare posso dire, dopo averlo fatto, che “ne vale la gioia”, non so assolutamente dove e cosa porterà, però mi fido …
Ed è bello
Un ringraziamento speciale al Comune di Roncade per tutto il supporto che ci state dando.
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