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Il Royal Game of Ur: il tempo in un tavoliere
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Il Royal Game of Ur: il tempo in un tavoliere

Il Royal Game of Ur: il tempo in un tavoliere

Iconografia del gioco · Royal Game of Ur

Un percorso di caselle, poche pedine e la curiosa sensazione di poter vedere il tempo prendere forma.

Il Royal Game of Ur arriva da lontano: tavolieri trovati in tombe mesopotamiche, pedine, piccoli dadi con facce segnate.
Anche qui, due persone siedono una di fronte all’altra e si alternano nel muovere i propri pezzi.

Il percorso non è una semplice linea.
È fatto di curve, incroci, caselle speciali.

Ogni tiro di dado decide se una pedina entra, avanza, resta ferma.
Ogni scelta del giocatore apre una possibilità: proteggere un pezzo, rischiare, aspettare.

Il ritmo dei turni

Il gioco è a turni.
Questo significa che il tempo non è uguale per tutti:

– chi è di mano vive attesa e decisione nello stesso momento
– chi sta guardando sente crescere una tensione diversa
– ogni giocatore costruisce un proprio ritmo interno

Il tavoliere diventa così una piccola palestra per sentire:

– la pazienza che serve per attendere il proprio turno
– la fretta che a volte sale quando il tiro non arriva
– la soddisfazione di un avanzamento improvviso

In un gruppo, questo ci somiglia molto: non tutti procediamo con la stessa velocità, non tutti siamo nello stesso punto del percorso.

Un gioco che parla di convivenza

Usare un gioco a turni, ispirato al Royal Game of Ur, in un laboratorio o in un incontro di team, può aiutare a:

– normalizzare il fatto che i tempi siano diversi
– rendere visibile il bisogno di alternanza tra azione e ascolto
– aprire una conversazione sul modo in cui gestiamo l’attesa

Non si tratta di “insegnare una lezione”.
Si tratta di offrire un’esperienza semplice, condivisa, da cui lasciare emergere parole e immagini.

Portare il tempo in tavola

Se senti che la gestione del tempo e dei turni è un tema nel tuo gruppo, possiamo costruire un momento di gioco che lo renda visibile in modo delicato.

Scrivimi se vuoi scoprire insieme da dove iniziare
📩 elena@lunaitinerante.it | 344 017 0573

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