15 Mag Quando l’azzardo diventa metafora del vivere
Carte, dadi e slot machine che non parlano più solo di gioco, ma di sistemi più grandi in cui ci muoviamo ogni giorno.
Nell’arte moderna e contemporanea, i simboli del gioco d’azzardo – carte, dadi, fiches, slot machine – vengono spesso usati per parlare di altro.
Diventano metafore di:
– mercati che salgono e scendono
– carriere che si giocano su decisioni rapide
– vite che si sentono esposte a forze imprevedibili
Alcuni artisti li usano per criticare il capitalismo, la cultura del consumo, l’idea che tutto sia una scommessa.
Altri li trasformano in oggetti poetici, ironici, fragili.
Che cosa sentiamo in mano al caso?
Queste immagini possono aiutarci a fare un passo indietro:
– quali parti della nostra vita sentiamo “in mano al caso”?
– dove invece possiamo scegliere, anche in piccole cose?
– quali giochi vogliamo continuare a giocare e quali possiamo lasciare andare?
Raccontare rischio e cambiamento in modo nuovo
Portare queste metafore in un workshop o in un percorso di accompagnamento può offrire strumenti per riraccontare storie di lavoro, di impresa, di comunità, senza semplificare né giudicare.
Se vuoi esplorare nuove immagini per parlare di rischio e cambiamento con i tuoi interlocutori, possiamo costruire insieme una galleria di simboli che parli davvero di voi.
Scrivimi se vuoi scoprire insieme da dove iniziare
📩 elena@lunaitinerante.it | 344 017 0573
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