24 Ago Giocare con misura: segnali che aiutano a fermarsi
Non solo “ancora un po’”: il gioco può anche suggerire dolcemente che è arrivato il momento di respirare.
Molti giochi sono progettati per invitarci a restare il più possibile.
Pochi includono simboli e meccaniche che ci aiutano a riconoscere quando è il momento di fermarci.
Eppure, possiamo immaginare:
– indicatori di tempo che non spingono, ma informano (per esempio un simbolo discreto che segnala che una sessione è stata lunga)
– rituali di chiusura: schermate serene di “fine turno”, messaggi che ringraziano per il tempo condiviso
– promemoria gentili: “puoi riprendere da qui quando vorrai”
Dal punto di vista psicologico, questi segni sostengono l’autoregolazione: riconoscere stanchezza, limiti, bisogni diversi.
In percorsi offline, possiamo fare qualcosa di simile con:
– simboli per fine giornata o fine ciclo
– rituali di chiusura visiva (per esempio, raccogliere segni in un contenitore, spegnere simbolicamente una “barra”)
Progettare il “bottone di uscita”
Nei tuoi giochi e percorsi, possiamo disegnare insieme segnali chiari che dicono: qui puoi fermarti, qui puoi tornare, senza penalità e senza giudizio.
Scrivimi se vuoi scoprire insieme da dove iniziare.
📩 elena@lunaitinerante.it | 344 017 0573
Fonti:
– Linee guida su design etico e uso di simboli nel gioco.
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