25 Mag Giocattoli come maestri silenziosi
Ogni gioco che mettiamo in mano a un bambino porta con sé una proposta di esperienza.
Nelle opere d’arte, i bambini appaiono spesso con giocattoli: bambole, cavalli a dondolo, carrelli, tamburi, costruzioni.
Ogni oggetto invita a gesti diversi:
– cullare
– spingere
– costruire
– far finta
La pedagogia e la psicologia del gioco ci ricordano che questi oggetti sono mediatori: attraverso di loro, bambine e bambini esplorano ruoli, emozioni, possibilità di azione.
Oggi, nei nidi e nelle scuole, la scelta di materiali aperti (blocchi, teli, elementi naturali) rispetto a giocattoli molto strutturati può cambiare profondamente il tipo di gioco che nasce.
Giocattoli come maestri silenziosi
Osservare giocattoli antichi e contemporanei come maestri silenziosi ci invita a chiederci:
– che cosa propone questo oggetto?
– chi può sentirsi a proprio agio usandolo?
– quali storie rende più facili da raccontare?
Ridisegnare i materiali di gioco
Se vuoi ridisegnare i materiali di gioco nei tuoi spazi, possiamo farlo tenendo insieme estetica, sicurezza e possibilità educative.
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📩 elena@lunaitinerante.it | 344 017 0573
Fonti:
– Griseldaonline, L’arte del gioco e il suo valore educativo.
– Ricerche su gioco simbolico e materiali.
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