09 Ott Un invito a giocare con consapevolezza
I segni non sono mai solo segni. Sono modi di guardare, di toccare, di stare insieme.
Dopo questo viaggio tra Senet, Caravaggio, carte, tarocchi, videogiochi, riti, parole e simboli, l’iconografia del gioco può diventare:
– uno specchio: ci mostra come vediamo il gioco e chi gioca
– uno strumento: ci aiuta a progettare esperienze più chiare e gentili
– una domanda continua: che cosa vogliamo rendere visibile, e come?
Giocare con consapevolezza non significa pesare ogni gesto, ma:
– scegliere simboli e parole allineati alle nostre intenzioni
– accogliere le reazioni delle persone come parte del progetto
– essere pronti ad aggiustare i segni quando vediamo che non fanno più bene
Se senti che il gioco può diventare una chiave importante per il tuo lavoro, i tuoi progetti, la tua organizzazione, possiamo costruire insieme un percorso che tenga conto di tutte queste dimensioni: storiche, visive, linguistiche, relazionali.
Un passo in più, insieme
Scrivimi se vuoi scoprire insieme da dove iniziare.
📩 elena@lunaitinerante.it | 344 017 0573
Fonti:
– Linee guida inclusive e social‑semiotiche sul design del gioco.
Approfondisci
L’arte di giocare
Dai tavolieri antichi ai videogiochi, dai tarocchi ai boardgame: un ciclo di articoli su segni, immagini e simboli del gioco attraverso la storia e le culture.
No Comments